RISPARMIARE IL 50% E’ SEMPLICE… 2017-07-18T11:40:57+00:00

RISPARMIARE IL 50% E’ SEMPLICE

Di seguito sintetizziamo quanto potrà aiutarti all’ottenimento degli sgravi fiscali sull’acquisto dei nostri prodotti.
La Initaly International s.r.l. non si ritiene responsabile di eventuali errori nelle procedure. Ti consigliamo di approfondire l’argomento cliccando sul link che troverai in fondo a questo articolo.

Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.
L’’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:
– proprietari o nudi proprietari
– titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
– locatari o comodatari
Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’’immobile oggetto dell’’intervento, purché sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture. In questo caso, ferme restando le altre condizioni, la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell’’immobile e non al familiare che usufruisce della detrazione.

I lavori sulle unità immobiliari residenziali e sugli edifici residenziali per i quali spetta l’’agevolazione fiscale sono: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento  conservativo, ristrutturazione edilizia. In particolare, la detrazione riguarda le spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo e per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze.

Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale
da cui risultino:
– causale del versamento
– codice fiscale del soggetto che paga
– codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Quando vi sono più soggetti che sostengono la spesa, e tutti intendono fruire della detrazione, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale delle persone interessate al beneficio fiscale.

Se il bonifico contiene l’’indicazione del codice fiscale del solo soggetto che fino al 13 maggio 2011 era obbligato a presentare il modulo di comunicazione al Centro operativo di Pescara, gli altri aventi diritto, per ottenere la detrazione, devono riportare in un apposito spazio della dichiarazione dei redditi il codice fiscale indicato sul bonifico.

Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, oltre al codice fiscale del condominio è necessario indicare quello dell’’amministratore o di altro condomino che effettua il pagamento.